NATALE DI FRATERNITA’ 2020
PERCORSI DI UN NUOVO INCONTRO
In compagnia dell’Enciclica “Fratelli Tutti” di Papa Francesco

Ti proponiamo nei giorni natalizi di concludere la lettura dell’Enciclica Fratelli tutti.
Il cap. 7 affronta il difficile tema del superamento dei conflitti nella prospettiva della pace e dell’amicizia sociale senza negare le cause che li hanno scatenati e gli effetti che hanno avuto.

Il dialogo è chiamato a farsi strumento di riconciliazione, che non può omettere la ricerca della verità (cfr n.277). Ma questa ricerca non può condurre alla vendetta: per questo papa Francesco ci offre due approfondimenti complementari, il primo sul perdono e il secondo sulla memoria. Infine il Papa riflette su due situazioni estreme a cui si giunge quando ci si rifiuta di seguire il cammino e della riconciliazione: la guerra ( nn 256-262) e la pena di morte (nn. 263-270). Entrambe sono “false risposte” perché non risolvono i problemi che pretendono di superare e aggiungono ulteriore distruzione nel tessuto della società nazionale e mondiale (cfr n. 255).
Infine il cap. 8 torna sul ruolo delle religioni. Dopo la ripresa del documento di Abu Dhabi, termina proponendo ai credenti di tutte le religioni di unirsi nella preghiera, cioè di darsi da fare per la fraternità e l’amicizia sociale in modo autenticamente religioso.
Pregare, infatti, non significa venir meno alle proprie responsabilità, ma è il modo concretissimo di aprire il cuore di ciascun credente ad uno spazio di incontro con il Totalmente Altro, con l’Alterità per eccellenza: Dio. Sarà questo spazio che educherà ciascuno all’incontro e al dialogo con l’alterità nelle dinamiche del rapporto interpersonale e nella vita politica e sociale. La preghiera aiuterà a verificare l’autenticità dei cammini di fraternità. Le religioni hanno il compito di ricordare che ogni forma di dialogo e di concordia nella società non può prescindere da questa radice mistica.
La litania dei testimoni di una fraternità possibile conclude questa enciclica: da Francesco d’Assisi, ad altri fratelli che non cono cattolici (Martin Luther King, DesmanondTutu, Ghandi) sino ad arrivare al beato Charles de Foucauld che identificandosi con gli ultimi “arrivò ad essere fratello di tutti” (n.286)

In questi giorni di Natale ti proponiamo di leggere il capitolo 7 ed 8 della Fratelli tutti.
Al termine della lettura puoi domandarti:
- Davanti al Mistero di Colui che da Totalmente altro si è fatto uomo per costruire strade di dialogo e di amicizia con ogni uomo, puoi domandarti:
- Quali riconciliazioni devo avviare nella mia vita? Con chi?
- Quale memoria devo pacificare perché la riconciliazione sia vera?
- Quanto la mia preghiera mi aiuta ad assumere uno stile di vita da “fratello/sorella di tutti”?

Sostieni la Caritas Idruntina

Versamento su
Conto Corrente Postale n. 10974731
intestato a Caritas Idruntina P.zza Basilica, 1 - 73028 Otranto (LE)

Bonifico Bancario su
IBAN IT39Y0306909606100000134257
conto intestato a Caritas Idruntina presso Banca INTESA SANPAOLO

PayPal o Carta di Credito